Metodo, trasparenza e garanzie
Come verifichiamo le affermazioni, correggiamo gli errori, proteggiamo i dati e teniamo il Movimento distinto da SalernOS e dagli altri enti. E che cosa, di tutto questo, è ancora da verificare.
Il metodo
Non chiediamo ai cittadini di fidarsi di un gruppo per fede: proponiamo di valutare quello che facciamo attraverso i documenti, le attività svolte e i risultati effettivamente verificati.
- Fonti e date a supporto delle affermazioni fattuali.
- Separazione visibile tra fatto, stima, proposta, opinione e obiettivo.
- Rettifica pubblica degli errori.
- Rispetto delle persone, del dissenso e della presunzione di innocenza.
- Trasparenza su finanziamenti, incarichi, conflitti di interesse e rapporti commerciali.
- Protezione dei dati personali e accessi limitati agli archivi.
- Rendicontazione periodica delle attività e delle risorse.
Cosa non promettiamo
Non promettiamo che una piattaforma risolverà da sola problemi amministrativi, economici o sociali. Non attribuiamo una motivazione a un soggetto senza elementi che la documentino. Non presentiamo stime economiche come entrate certe. Non promettiamo incarichi, benefici o risultati che dipendano da decisioni non ancora assunte.
Ogni affermazione ha una classe, scritta
| Classe | Che cosa significa |
|---|---|
| Fatto documentato | Sostenuto da una fonte primaria identificabile, relativa al periodo corretto. |
| Dato da verificare | Citato ma non ancora ricostruito nella fonte originale. |
| Risultato di audit | Prodotto da una rilevazione definita, ripetibile e accompagnata dai dati grezzi necessari. |
| Stima | Calcolo basato su ipotesi esplicite, con intervallo o scenari ove opportuno. |
| Proposta | Azione suggerita, non un risultato già ottenuto. |
| Obiettivo | Traguardo futuro; non va presentato come previsione certa. |
| Opinione attribuita | Attribuita alla persona o al gruppo che l’ha espressa, non elevata a fatto generale. |
Ogni affermazione pubblicata ha una scheda: testo preciso, categoria, fonte primaria, data e periodo, metodo di calcolo, limiti, responsabile della verifica, stato (da verificare, confermato, rettificato, ritirato), formulazione prudente approvata e data dell’ultimo controllo.
Le cifre dei documenti iniziali che non hanno una fonte primaria ricostruita restano fuori dalla comunicazione pubblica finché non sono verificate: valgono come ipotesi da verificare, non come fatti.
Come si verifica, come si corregge
Quattro passaggi
- Ricerca della fonte primaria: bilancio, delibera, contratto, tariffario, report ufficiale o dataset originario.
- Replica: un secondo componente ripete il calcolo o controlla la definizione del dato.
- Revisione del testo: il testo pubblico rispecchia esattamente la forza della prova.
- Archiviazione: si salvano fonte, data, versione, calcolo e approvazione nel dossier.
Stime economiche
Ogni stima mostra formula, periodo, unità, fonti, ipotesi, intervallo di sensibilità, possibili doppie conte, costi esclusi e la differenza tra valore lordo, commissione, margine e valore che resta localmente. Non si sommano importi non omogenei. Non si chiamano «persi», «rubati» o «evasione» valori che sono soltanto commissioni, transazioni potenziali o scenari.
Rettifiche
Se un’affermazione risulta inesatta si aggiorna il registro, si corregge il contenuto sui canali originali ove possibile e si pubblica una nota di rettifica proporzionata alla visibilità dell’errore. Non si cancella in silenzio una cifra già usata per sostenere una tesi pubblica. Si tiene un registro pubblico delle rettifiche.
Come comunichiamo
Il gruppo comunica in modo fermo, concreto e documentato. La critica riguarda decisioni, servizi, documenti e risultati verificabili; non insinua motivazioni personali non provate. Ogni contenuto distingue cosa è noto, cosa è segnalato, cosa è ancora da verificare e quale risposta viene richiesta.
Prima di pubblicare
- Si verificano nome, date, ruoli e stato formale del gruppo.
- Si collega la fonte primaria per ogni cifra o citazione fattuale.
- Si chiede consenso specifico per testimonianze identificabili e si spiega come saranno usate.
- Non si usano immagini di terzi riconoscibili senza adeguata valutazione.
- Si consente una correzione rapida e si tiene un registro delle versioni.
- Si evitano titoli accusatori che trasformino ipotesi in accuse.
I comunicati sono approvati dal responsabile comunicazione e da una seconda persona incaricata della verifica; per contenuti su persone identificabili o possibili illeciti la revisione è più rigorosa.
Ritmo
Un aggiornamento settimanale su un documento, una risposta o un tema verificato; un resoconto di ascolto quando le schede sono abbastanza da evitare identificazioni involontarie; un comunicato solo in presenza di un fatto nuovo, una richiesta protocollata, una risposta o una pubblicazione sostanziale. Non si pubblica per riempire il calendario: se non c’è una novità verificata, si dice che il lavoro è in corso. Ogni mese un resoconto con attività, fonti, richieste, risposte, risultati verificati, spese e prossime scadenze, compresi gli aspetti non riusciti.
Domande difficili, risposte preparate
- È un modo per vendere SalernOS al Comune?
- SalernOS è una piattaforma sviluppata separatamente e il rapporto è dichiarato pubblicamente. Le proposte civiche sono formulate in termini di bisogni e requisiti pubblici, non di affidamento a un fornitore. Qualsiasi collaborazione deve seguire le procedure applicabili.
- I numeri sui milioni persi sono certi?
- Finché il calcolo non è riproducibile e sostenuto da fonti adeguate, li trattiamo come ipotesi da verificare e non come fatto accertato.
- State accusando il Comune di illecito?
- No. Descriviamo questioni, documenti e risposte verificabili. Se emergono elementi specifici, li sottoponiamo ai canali competenti senza anticipare conclusioni.
- Siete già una lista elettorale?
- Il gruppo definirà la propria forma attraverso decisioni documentate. Fino a quella decisione, comunicheremo soltanto lo stato effettivo dell’organizzazione.
Protezione dei dati
Prima di raccogliere firme, contatti, adesioni o preferenze, si separano le raccolte, perché hanno finalità, informative e basi giuridiche diverse.
| Raccolta | Regola |
|---|---|
| Firme per una petizione | Solo i dati richiesti dalla procedura comunale confermata; fogli custoditi, accessi limitati, nessun uso automatico per altri scopi. |
| Contatti per ricevere aggiornamenti | Modulo separato, con finalità, base giuridica, tempi di conservazione, diritti e chi contatta la persona. Il conferimento è facoltativo e non condiziona la firma. |
| Adesione al gruppo o comunicazione politica | Valutazione distinta, perché può riguardare dati che rivelano opinioni politiche: informativa, base giuridica e condizioni richiedono revisione specifica. |
| Dati commerciali di SalernOS | Separati dagli archivi del Movimento e dalle firme della petizione. |
Secondo il Garante per la protezione dei dati personali (si apre in una nuova scheda), i dati raccolti da partiti, movimenti e altre formazioni politiche in occasione di specifiche iniziative, come petizioni e raccolte di firme, possono essere usati per altre finalità solo con il consenso esplicito degli interessati e se l’informativa le indica con chiarezza. Per questo le firme non finiscono in elenchi di contatti.
Misure minime
- Niente fogli firme su drive pubblici o chat di gruppo; niente foto o distribuzione di moduli con dati leggibili.
- Account con autenticazione forte e accessi individuali; export dei contatti limitato.
- Nessuna condivisione di archivi con SalernOS o con Innovazione Sociale Salernitana APS senza base giuridica e trasparenza.
- Una procedura per perdita, invio errato o accesso non autorizzato.
- Nei materiali pubblici si rimuovono metadati, numeri di telefono, indirizzi privati, targhe e dettagli identificativi non necessari.
Le informative per l’adesione, l’ascolto, le priorità e il ricontatto facoltativo sono pubblicate nella pagina Aderisci, con titolare, finalità, base giuridica, conservazione e modo di esercitare i diritti. Finché non sono pubblicate, i moduli restano chiusi.
Rapporto con SalernOS
SalernOS è una piattaforma tecnologica sviluppata separatamente dal Movimento. Può essere illustrata come dimostrazione tecnica, ma non costituisce un servizio comunale né un prodotto approvato dall’amministrazione, salvo atto formale che lo stabilisca. Qualsiasi futura collaborazione dovrà rispettare le procedure applicabili e criteri trasparenti, neutrali rispetto al fornitore.
Il Movimento è distinto da SalernOS e da Innovazione Sociale Salernitana APS. Una nota di trasparenza con il titolare della piattaforma e i rapporti professionali o di proprietà dei promotori è in preparazione e sarà pubblicata dopo la verifica dei dati anagrafici e organizzativi.
Barriere pratiche
- La presenza di SalernOS non è presentata come approvazione o patrocinio del Comune.
- I dati raccolti dalle petizioni o dai tavoli civici non entrano nel database commerciale della piattaforma.
- Non si usa il logo comunale o altri segni istituzionali senza autorizzazione.
- Contributi, sponsorizzazioni o servizi gratuiti che incidono sul progetto sono resi pubblici.
- Se la rete testa SalernOS, dichiara chi lo gestisce, quali dati tratta, quali limiti ha e chi sostiene i costi.
- I bisogni si confrontano con requisiti neutrali: accessibilità, sicurezza, privacy, interoperabilità, manutenzione, costo totale e continuità operativa.
- Se una decisione riguarda direttamente un interesse economico del fondatore, il conflitto è registrato e si definisce l’astensione o un’altra misura.
La proposta civica deve restare valida anche se l’ente scegliesse un’altra soluzione: è il modo in cui cresce la credibilità.
Come si valuterebbe un eventuale pilota
| Criterio | Domanda di verifica | Evidenza richiesta |
|---|---|---|
| Bisogno pubblico | Quale problema circoscritto si vuole risolvere? | Base dati e ascolto |
| Alternativa | Quali strumenti esistono già? | Inventario e confronto |
| Costi | Quali costi diretti e indiretti? | Preventivo e ipotesi |
| Dati | Quali dati vengono raccolti e da chi? | Mappa dei dati e informativa |
| Sicurezza | Come sono protetti accessi e servizi? | Documentazione tecnica e test pertinenti |
| Accessibilità | Come si verifica l’accessibilità? | Test e criteri dichiarati |
| Interoperabilità | È possibile esportare i dati in formati riutilizzabili? | Specifiche e prova |
| Risultati | Quali indicatori e punto di partenza? | Piano di misurazione |
| Governance | Chi decide, aggiorna e risponde? | Ruoli e accordo |
| Uscita | Come si interrompe il test e si restituiscono o cancellano i dati? | Piano di uscita |
Il profilo pubblico del fondatore e la nota sulla separazione dei ruoli, come risultano dalle fonti pubblicate, sono nel registro pubblico.
Regolamento interno provvisorio
Bozza. Il regolamento è da discutere e approvare dai promotori; non è uno statuto legalmente validato. Entra in uso interno solo dopo approvazione verbalizzata e sarà rivisto entro 30 giorni.
| Articolo | Cosa prevede |
|---|---|
| Finalità | Ascoltare i cittadini, verificare problemi di interesse pubblico, formulare proposte documentate, monitorare le risposte delle istituzioni, nel rispetto della legge, della dignità delle persone e delle libertà democratiche. |
| Adesione e partecipazione | Può partecipare chi condivide il metodo e accetta le regole di condotta. Non si richiedono dati personali non necessari. I ruoli sono assegnati in modo esplicito. |
| Assemblea e decisioni | Assemblea dei promotori convocata con preavviso ragionevole e ordine del giorno; decisioni in un verbale sintetico. Le decisioni che impegnano il gruppo o generano spese richiedono l’approvazione espressa dei promotori. Il quorum è ancora da deliberare. |
| Ruoli e deleghe | Ogni funzione ha un responsabile, un ambito di autonomia e un limite di spesa. Nessuno firma contratti o impegna economicamente il gruppo senza delega documentata. |
| Verifica dei contenuti | Fonte, data di consultazione e stato di verifica per ogni affermazione; ipotesi e metodo per le stime; le segnalazioni non verificate solo in forma aggregata. |
| Comunicazione e rettifiche | Comunicati approvati dal responsabile comunicazione e da una seconda persona; revisione più rigorosa su persone identificabili; errori corretti con rettifica visibile e datata. |
| Conflitti di interesse | Ogni promotore dichiara interessi economici, professionali o familiari rilevanti; la dichiarazione è registrata, il gruppo decide l’astensione, i conflitti pertinenti sono pubblici in forma proporzionata. |
| Rapporti con SalernOS e altri enti | La rete è distinta da SalernOS e da Innovazione Sociale Salernitana APS; proprietà, gestione tecnica e interessi commerciali connessi sono dichiarati. Nessun vantaggio o affidamento è garantito dalla partecipazione. |
| Finanze | Entrate e uscite registrate con data, importo, causale, soggetto e documento. Niente conti personali come prassi ordinaria. Forma di raccolta e rendicontazione da verificare prima di ricevere denaro. |
| Protezione dei dati | Finalità esplicite, accesso solo a chi ne ha bisogno, conservazione per il tempo necessario. I contatti non sono incorporati nei moduli delle petizioni. |
| Condotta | Non sono ammessi minacce, molestie, divulgazione non autorizzata di dati personali, discriminazioni o manipolazione dei risultati delle consultazioni. |
| Revisione e approvazione | In uso interno solo dopo approvazione verbalizzata; revisione entro 30 giorni e coordinamento con l’eventuale atto costitutivo e statuto. |
Prima di assumere obbligazioni, ricevere fondi, aprire conti o presentarsi come soggetto giuridico, il gruppo verifica con un professionista la forma corretta, gli adempimenti fiscali e le responsabilità dei promotori. Fino ad allora non raccoglie fondi né apre conti.
Cosa è ancora aperto
Non tutto è già verificato. Queste verifiche restano aperte e le diciamo per prime.
- Disponibilità e possibili omonimie della denominazione e del simbolo.
- Identità del titolare della piattaforma SalernOS e rapporto formale con i promotori.
- Fonti primarie e metodi delle cifre economiche e turistiche citate nei documenti iniziali.
- Stato effettivo delle funzioni tecniche dichiarate di SalernOS e loro documentazione di test.
- Modalità autorizzative per gazebo, banchetti, riprese e uso del suolo pubblico.
- Condizioni per pubblicare testimonianze, immagini e citazioni identificabili.
- Forma giuridica e adempimenti fiscali, se il gruppo assume impegni economici o raccoglie donazioni.
Fonti istituzionali, consultate il 23 ottobre 2026
| Fonte | Cosa ne ricaviamo |
|---|---|
| Regolamento degli istituti di partecipazione, Comune di Salerno (si apre in una nuova scheda) | Petizioni (art. 3) e proposte di iniziativa popolare (art. 4): soglie, dati, risposta entro 90 giorni. |
| Ufficio Protocollo del Comune di Salerno (si apre in una nuova scheda) | Indirizzo PEC del Protocollo istituzionale; ricevute e numero di protocollo da conservare. |
| Accesso civico generalizzato, Comune di Salerno (si apre in una nuova scheda) | Chi può chiedere, cosa si può chiedere, limiti e richieste inammissibili. |
| Garante per la protezione dei dati personali (si apre in una nuova scheda) | Dati raccolti in iniziative specifiche e comunicazione politica. |
| Agenzia delle Entrate (si apre in una nuova scheda) | Codice fiscale, registrazione di atti e adempimenti secondo la forma organizzativa: da verificare con l’Agenzia o con un professionista. |
Prima di invii, raccolte di firme o costituzione formale la versione delle pagine e delle norme si verifica di nuovo.